La figura di Jim Hall trova sicuramente posto accanto all’aggettivo “rivoluzionario”. Il chitarrista ha contribuito alla commistione di materiali extra jazzistici con la tradizione, dando nuove interpretazioni non solo su come intendere il proprio strumento, ma anche sul ruolo che questo può avere nella musica, nonché nel jazz. Uno dei nodi centrali del suo modo di suonare è sicuramente legato all’ interazione libera tra musicisti, connessa ma non imprigionata dal linguaggio della grande tradizione jazzistica. Per fare questo, Jim Hall sfrutta spesso il duo, formazione intima e cameristica in cui l’esplorazione dell’ interplay viene posta al centro della musica.
Line up
Clara Miraglia: chitarra
Margherita Carbonell: contrabbasso
Ingresso gratuito