Camille Bertault
“Ho iniziato a cantare in stile Cabaret, ma è stato il jazz a stregarmi”. Un talento pazzesco che swinga con naturalezza come le grandi voce femminili del passato, Camille Bertault danza tra jazz e chanson française con il suo fare virtuoso, euforico e un po’ sfacciato.

Il titolo del suo ultimo lavoro, Pas de Géant (traduzione letterale di Giant Steps, leggendario standard di John Coltrane del 1959) oltre ad essere un omaggio, è già una dichiarazione di intenti. Nell’album Camille trasforma il virtuosismo del sassofono di Coltrane in un’esibizione vocale fenomenale e liberatoria, incantandoci con la stupefacente canzone Là où tu vas, strutturata su un testo colto e spiritoso, semplice e allo stesso tempo provocatorio.

Il potenziale canoro della Bertault, dallo stile dolce, libero e sfrenato, porta con sé note di freschezza nell’universo del jazz, in un modo del tutto accattivante: il suo è infatti uno stile musicale personalissimo, fatto di ritmi e note frizzanti, che accompagnano i suoi testi scanzonati. Possiamo quindi affermare che Pas de Géant è un album che la cantante tesse su se stessa, una sorta di alfabeto delle sue acrobazie canore, delle sua sensibilità musicale e della sua sfrenata libertà creativa. Coltrane non ha avuto modo di conoscerla, ma certamente da qualche parte le sorride compiaciuto.

Sul palco la vedremo con Fady Farah al piano e Christophe Minck al contrabbasso

Marianne Mirage
Romagnola di origine, Marianne Mirage è un’artista italiana fuori dalle righe.
Forte di una formazione musicale a 360°, Marianne ha saputo conquistare un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo con la sua forte presenza scenica e la sua voce dai bassi caldi, che toccano le profonde corde dell’anima.

Quando non canta, Marianne scrive per il cinema (è lei l’autrice di The Place scritta per l’omonimo film di Paolo Geneovese e candidata ai David di Donatello 2018).

Per JAZZMI 2018 la Mirage presenta la sua ricerca vocale su Billie Holiday, Travelin’ Light ‘ A tribute to Billie Holiday. La Holiday che è stata un’influenza cruciale nella sua carriera e per la genesi del suo amore per il jazz.

Voce | Marianne Mirage, Contrabbasso | Paolino Dalla Porta,  Piano | Gianluca Di Ienno 
Direzione Artistica | Tania Feghali 

Approfondimento
Camille Bertault
Marianne Mirage

BIGLIETTI
da 20 a 25 euro + diritti di prevendita