Camille Bertault

“Ho iniziato a cantare in stile Cabaret, ma è stato il jazz a stregarmi”. Un talento pazzesco che swinga con naturalezza come le grandi voce femminili del passato, Camille Bertault danza tra jazz e chanson francese con il suo fare virtuoso, euforico e un po’ sfacciato.

Il titolo del suo ultimo lavoro, Pas de Géant (traduzione letterale di Giant Steps, leggendario standard di John Coltrane del 1959) oltre ad essere un omaggio, è già una dichiarazione di intenti. Nell’album Camille trasforma il virtuosismo del sassofono di Coltrane in un’esibizione vocale fenomenale e liberatoria, incantandoci con la stupefacente canzone Là où tu vas, strutturata su un testo colto e spiritoso, semplice e allo stesso tempo provocatorio.

Il potenziale canoro della Bertault, dallo stile dolce, libero e sfrenato, porta con sé note di freschezza nell’universo del jazz, in un modo del tutto accattivante: il suo è infatti uno stile musicale personalissimo, fatto di ritmi e note frizzanti, che accompagnano i suoi testi scanzonati. Possiamo quindi affermare che Pas de Géant è un album che la cantante tesse su se stessa, una sorta di alfabeto delle sue acrobazie canore, delle sua sensibilità musicale e della sua sfrenata libertà creativa. Coltrane non ha avuto modo di conoscerla, ma certamente da qualche parte le sorride compiaciuto.

Camille Bertault | voce, Fady Farah | piano, Christophe Minck | contrabbasso

Approfondimento
Camille Bertault

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da 20 a 25 euro + diritti di prevendita